JAMESON / JAMES BOT


★ ADCI AWARDS: BRONZE

Il 17 marzo 2018 è nato un chatbot molto umano: da strumento di servizio si è trasformato in una vera e propria campagna sociale, con l’obiettivo di sensibilizzare le persone sul consumo responsabile di bevande alcoliche, a cominciare dal whiskey. Jameson Irish Whiskey è un vero e proprio lovemark, per questo si presta benissimo a lavorare con un dialogo diretto e creativo con i consumatori.
Per celebrare St. Patrick è nato così James Bot: un chatbot dedicato all’Irlanda e alla sua festa più famosa. Le persone sono state invitate a contattare James Bot sulla pagina Facebook di Jameson, per fare domande (anche strane e bizzarre) sulla cultura irlandese. Particolarità di questo chatbot: la macchina nascondeva un volto umano fatto da un gruppo di social media manager preparati a rispondere (live) a qualsiasi richiesta. Il progetto infatti è stato studiato a lungo. È stato creato un manuale copy per simulare domande e risposte da dare per far funzionare l’engagement in base all’analisi di possibili scenari.
Tantissime persone hanno iniziato subito a scrivere. Le conversazioni però, piano piano, prendevano una piega inaspettata: con la scusa dei continui brindisi per festeggiare St. Patrick, James Bot iniziava a pubblicare gif “alcoliche” e a parlare in modo strano, senza senso e senza logica. E con tanti errori. Un atteggiamento tipico di chi è ubriaco. Dopo l’iniziale stupore degli utenti, arrivava il messaggio finale.